mercoledì 13 marzo 2013

Web, Cosmoprof e cosmesi, come cresce l'interesse degli utenti per il mondo beauty


Il mondo della cosmesi conquista ogni giorno sempre più utenti sul web, interessati alle ultime novità sui prodotti di bellezza e sul loro utilizzo. Blog, forum e social media interamente dedicati a questo settore sono diventati uno strumento semplice e affidabile, una vetrina fondamentale per diffondere più velocemente conoscenza e nuove tendenze beauty.

In occasione del Cosmoprof Worldwide di Bologna, la più grande fiera della bellezza in Italia, l'interesse verso il mondo della cosmesi si è dimostrato particolarmente evidente. A dimostrare ciò sono le conversazioni online generate dalla parola "Cosmoprof", che secondo l'analisi di Cream, il software di analisi della web reputation di CRIBIS D&B, è stato citato 43 volte a settimana dall'inizio dell'anno, specialmente all'interno dei social networ (Twitter rappresenta quasi il 60% delle fonti totali).

Andando ad analizzare le singole parole che hanno generato maggior traffico sul web dall'inizio dell'anno, la più cliccata è shampoo. Le marche più citate sugli oltre 500.000 documenti monitorati sono Garnier, seguito da Pantene e Sunsilk.

Nel grande mondo dei cosmetici, i nomi maggiormente citati dagli utenti sono Armani, Gucci e Chanel, mentre i più amati, cioè quelli che hanno generato più sentiment (conversazioni positive), sono Collistar, Guerlain e Rimmel. Anche nel mondo dei social tre aziende spiccano per il loro essere spesso nominate dai fan: si tratta di Hugo Boss, Gucci e Estée Lauder.

Oltre a prodotti per capelli e cosmetici, anche il panorama delle nails si guadagna una nota di merito per essere cresciuto a livello di interesse nel mondo web. La keyword "unghie", soprattutto in vicinanza del Cosmoprof, genera migliaia di documenti che parlano di Nail Art, smalti, pedicure e manicure. Ultima curiosità: la first lady Michelle Obama è stata abbinata alla parola smalto ben 15 volte negli ultimi sei mesi, diventando una nuova icona di stile per il popolo della rete.