mercoledì 10 febbraio 2016

YouTuber e marchi beauty: una collaborazione vincente


Il mercato beauty sta subendo negli ultimi anni una trasformazione: i grandi e i piccoli brand cosmetici collaborano sempre di più con le Youtuber per ottenere maggior visibilità.

In questi ultimi cinque anni Youtube, la piattaforma social in cui vengono pubblicati video, ha avuto un boom esponenziale. Merito di un nuovo format di video: le reviews, specialmente di prodotti cosmetici. Centinaia di ragazze dispensano consigli beauty, recensiscono prodotti di bellezza e registrano tutorial professionali nei loro canali, che vengono seguiti da migliaia di persone. Alcune di queste Youtuber sono diventate delle vere e proprie Web Star, con un pubblico sostanzioso che non passa inosservato ai marchi di fama mondiale.

Anche i brand cosmetici hanno creato un loro canale YouTube istituzionale, ma nel 2014 non raggiungevano il 3% del mercato dei video online. Solo attraverso le collaborazioni con le Youtuber oggi la percentuale è raddoppiata, con una crescita del 35% più veloce rispetto ai classici canali delle videoblogger.

La collaborazione tra brand e YouTuber si ha in diverse modalità:

  • Far comparire il nome del brand e i loro prodotti nei video delle YouTuber (in media un video su due).
  • Far girare video dalle Web Star e pubblicarli sul canale istituzionale (vedi Clarisonic che ha scelto come testimonial Clio Make up).
  • Filmati prodotti dalle aziende in cui è spesso ospite una Youtuber (il tutorial Come riparare i capelli danneggiati di Pantene, per esempio).

Queste tipologie di video guadagnano oltre 2 miliardi in totale di visualizzazioni, perché ottengono l'approvazione delle seguaci delle Web Star e anche dai fan del brand.

Tra le aziende che hanno fruttato con la strada delle collaborazioni ci sono Maybelline e L'Oréal, che hanno visto crescere, rispettivamente del 140% e 160%, le visualizzazioni dei video in cui compariva il loro nome, raggiungendo 3 miliardi di visite in totale. Anche l'azienda Sigma, nata nel 2009, ha investito su 15 mila YouTuber, riuscendo ad avere rivenditori in 225 Paesi e un accordo con eBay per le spedizioni; in compenso ha ceduto una percentuale delle vendite derivanti dalla pubblicità sui video alle collaboratrici videoblogger.